Le elezioni alla fine non le perde mai nessuno, tutti dicono che va tutto bene, è una cantilena che oramai sentiamo da anni, è la lercia logica di chi finge e falsifica qualunque cosa, è il tifo da stadio sempre e comunque è sempre colpa dell’arbitro che è sempre pure cornuto.
In realtà queste elezioni verranno ricordate come le elezioni degli sparacazzate, le elezioni che in teoria vince chi la spara più grossa, ma in realtà non è più così o quasi, comunque oramai ci siamo, una parte (piccola) di cittadinanza si è svegliata dal torpore e ha smesso di farsi prendere per il culo da quattro beccamorti vecchi bavosi. I cittadini non credono più ai 30.000 alloggi popolari in tre anni a Milano che a dirla tutta neanche se porti un esercito di manovali carpentieri muratori riusciresti a farcela ammesso che







